Poema funebre composto da Giuseppe Amato nel 1988 ed eseguito il 28 marzo dello stesso anno presso il teatro Odeon di Molfetta, a ricordo dei suoi compianti nonni.
Allievo di sassofono del Maestro Angelo Inglese, Giuseppe Amato (classe 1959) ha proseguito gli studi musicali conseguendo il diploma di clarinetto e l’abilitazione all’insegnamento della Educazione musicale.
Particolarmente sensibile per la musica tradizionale locale, ha elaborato e scritto le partiture per banda delle marce funebri: “Elena” di Sergio Calò (eseguita attualmente durante le processioni della Settimana Santa), “My Love” (1895) e “Una Lacrima” (1897) di Luigi Cervellera (1871-1934), nonno dell’omonimo titolare della farmacia sita in via Ten. Ragno.
Inoltre, è autore delle seguenti composizioni per banda: “Aurora” (fantasia in La minore per media banda, scritta nel maggio 1976); “Golgota” (marcia funebre scritta nel 1997 in memoria dello zio Mauro Masciopinto).
(Notizie fornite dall’autore, che doverosamente ringrazio).
- Il testo è a cura del prof. Cosmo Tridente.