Fu composta nel 1969 dal Maestro Angelo Inglese per commemorare la dipartita del suocero, Paolo Sciannamea.
È stata ristrumentata nel 2002 per merito del lavoro certosino del prof. Mauro Spagnoletti avvalendosi dell’ascolto di una vecchia registrazione.
- Il testo è a cura del prof. Cosmo Tridente.